Interwoven rilascia l’Adaptive Targeting

 In Web Analytics

E’ da poche settimane disponibile sul mercato Interwoven Optimost Adaptive Targeting, il modulo di Behavioral Targeting OnSite di Interwoven. Lo strumento permette di elevare le possibilità di identificare la combinazione migliore di contenuto per qualsiasi visitatore facendo leva su un’ampia gamma di caratteristiche dell’audience e variabli comportamentali.
Adaptive Targeting si affianca alle altre soluzioni di targeting già presenti nella proposta complessiva Interwoven quali Optimost Interwoven (Multivariable Testing) e Targeting (nella piattaforma WCM che lavora sulla parte editoriale e la parte run time di pubblicazione dei contenuti).

Adaptive Targeting di Interwoven Optimost consente di:

– Individuare nuovi segmenti di visitatori
– Comprendere meglio i segmenti di visitatori esistenti;
– Rispondere velocemente alle richieste dei diversi segmenti con contenuti rilevanti ed esperienze in linea con le aspettative.

Adaptive Targeting consente di affinare il controllo e le informazioni del processo di segmentazione, intercettando tutte le principali categorie di attributo dei visitatori:

> Di contesto – Come i visitatori sono giunti al sito (esempio, search keyword);
> Geografica – Informazioni relative alla localizzazione geografica del visitatore;
> Temporale – Quando il visitatore giunge sul sito (es.io, orario lavorativo o orario ricreativo);
> Demografica – Attributi conosciuti o supposti del visitatore, quali età, reddito, sesso;
> Comportamentale – Attività di navigazione attuale e registrata in passato;
> Entry del visitatore – Informazioni inserite volontariamente dal visitatore, quali ad esempio le date di prenotazione di un viaggio;
> Profili – Informazioni preesistenti riferite al cliente provenienti da attività online e offline (ad esempio, informazioni di account, domiciliazione, prodotti posseduti o riferite all’acquisto più recente).

Il Targeting, quando svolto correttamente distingue le imprese di maggiore successo. In un report diffuso da Harvard Business Review già un paio di anni fa, emergeva che “le imprese che con successo sono in grado di personalizzare l’offerta di prodotto e di servizio a favore di segmenti di clientela obiettivo, raggiungono tassi annuali di crescita dell’utile intorno al 15 per cento, mentre le imprese che non riescono ad associare le giuste proposte di valore ai segmenti di clientela pertinenti, registrano tassi di crescita annuali solo del 5%”.

Per maggiori informazioni su Interwoven Optimost Adaptive Targeting www.interwoven.com.

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