Google Analytics: Tracciamento del Social Sharing

 In Web Analytics

Negli ultimi mesi siti e blog stanno subendo quella che si potrebbe chiamare “l’invasione dei bottoni”. Fra servizi di sharing come AddThis, Like di Facebook, condivisione su Twitter e i più recenti +1 di casa Google, l’utenza ha la possibilità di mostrare il proprio apprezzamento in svariati modi.

Lato analytics è sicuramente interessante riuscire ad avere metriche e valori in grado di fornire una visione dettagliata del comportamento degli utenti in relazione ai bottoni di apprezzamento/condivisione.

Google Analytics da oggi mette a disposizione un nuovo report completamente dedicato all’analisi di queste attività social.

Si tratta di un report chiamato semplicemente “Social” (si trova all’interno della sezione Visitors) che si compone di tre sottoreport:
– Engagement: distingue le visite “Socially Engaged” (cioè quelle che hanno generato un click su un bottone social) da quelle “Not Socially Engaged”.

– Action: definisce la fonte e l’azione sociale. Si compone di due metriche: “Social Source and Action” (es. Google +1) e “Social Source” (es.Google).

– Pages: fornisce le URL in cui l’utente ha cliccato su un pulsante social. Tramite una tabella pivot è possibile combinare le informazioni con le metriche del report Action.

Lato implementazione, l’integrazione con Google +1 è automatica mentre per quanto riguarda Facebook e Twitter è necessario inserire del codice aggiuntivo:

_gaq.push([‘_trackSocial’, network, socialAction, opt_target, opt_pagePath]);

Si tratta di una funzione (_trackSocial()) formata da due parametri obbligatori e da due parametri opzionali:

– network (obbligatorio): va popolato con il nome del social network (es. facebook)
– socialAction (obbligatorio): è l’azione relativa al bottone (es. like, tweet, ecc..)
– opt_target (opzionale): rappresenta la URL della pagina. Va inserito se si vuole passare un’informazione differente da quella passata di default da document.location.href
– opt_pagePath (opzionale): rappresenta il path (la URL senza il dominio). Va inserito se si vuole passare un’informazione differente da quella passata di default da location.pathname+location.search. Ad esempio se si utilizzano le pagine virtuali.

Consigliamo di seguire la documentazione dettagliata sull’implementazione del tracciamento dei bottoni social fornita da Google.

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