Web Analytics – Approcci pratici 2- Web Analytics Italia

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Determinare i Key Performance Indicators (KPI)
Una volta che gli obiettivi sono stati chiaramente definiti, è necessario identificare le metriche che possono misurarli, che possano identificare se il sito si sta avvicinando a tali obiettivi. Quindi, ogni obiettivo deve avere un set di KPI che possa misurare i progressi nel raggiungimento di tali obiettivi.

 

Identificare ed implementare la giusta soluzione
Se la compagnia conosce gli obiettivi del sito e identifica i KPI per misurare il successo del sito, la selezione della giusta tecnologia e del venditore di questa risulteranno notevolmente semplificate. I fattori nella valutazione del giusto venditore o della giusta soluzione dovrebbero venir fuori da poche considerazioni di base:

  • La soluzione adottata cattura, traccia e riporta le metriche necessarie?
  • Lo strumento prevede filtri per andare più in profondità, come la path analysis o la segmentazione?
  • Quanto costa? E quanto rispetto al budget allocato?
  • Flessibilità per risolvere possibili bisogni futuri.
  • Facilità di utilizzo.
E’ sempre una buona idea condurre un test pilota di almeno le ultime due soluzioni prima della scelta finale. In questo modo, si può capire quale soluzione è migliore per i propri bisogni.
Ma bisogna usare più tecnologie e metodi: la maggior parte dei packages di web analitycs forniscono risultati molto potenti; eppure, essi danno solo un pezzo del puzzle per capire cosa funziona e cosa no.  I siti web di successo usano anche altre tecniche come i focus group, i questionari online, studi di usabilità per capire meglio come gli utenti usano il sito e per trovare costantemente modi per migliorare il sito. Questi metodi di analisi, se condotti in modo rigoroso, forniscono una visione globale di come il sito sta andando e come può essere ottimizzato.
Migliorare il sito per passi: è una regola generale, ottenuta osservando i migliori siti web. Il solo modo per sapere cosa aggiunge valore e cosa no è fare cambiamenti graduali. Se dopo un redesign totale del sito, ci sono grandi miglioramenti o le cose peggiorano è molto difficile capire cosa ha determinato tale cambiamento. Ed è cosa comune cambiare solo un piccolo set di variabili e misurare i cambiamenti che essi generano nelle performance del sito attraverso dei KPI.
Impiega e dai potere ad un analista a tempo pieno: può essere duro diventare un esperto di Web analytics se questo viene fatto part-time. E’ difficile guardare ad una grande figura se ci sono altre priorità, se si è impegnati su altri fronti. Per questo, è raccomandabile che una singola persona sia assegnata a tempo pieno all’analisi web. Secondo James Maguire, “la più grande decisione di Web Analytics è scegliere chi ne è il responsabile”. Egli sottolinea anche quali caratteristiche deve avere un buon analista:
  • Capire i bisogni del business e saperli comuncare a coloro che sono interessati – web site designer, IT staff etc.
  • Ha un buon background sia tecnologico che di marketing – con conoscenze web di base per capire come mettere insieme le varie componenti.
  • Ha rispetto, credibilità ed autorità.
  • E’ qualcuno che era già impiegato nell’impresa – visto che la Web analytics è ancora relativamente nuova, è più conveniente formare qualcuno che è già familiare con il business che reclutare un analista esterno che difficilmente avrà esperienza in questo campo e non sa gli obiettivi del business.

Stabilire un processo di continuo miglioramento

E’ facile implementare una soluzione di Web analyitcs e poi dimenticarsene. La verità è che una Web analyitcs di successo non ha il pilota automatico. Anche se lo strumento calcola le giuste metriche ed ha la migliore interfaccia del mondo, è inutile se niente poi viene fatto con l’informazione acquisita. La Web analytics deve essere vista come un processo, non come uno strumento. Se non si è consci di dover stabilire un processo di continuo miglioramento e sforzo attraverso i risultati della Web analytics, è tutto inutile, con conseguente perdita di tempo e denaro. La Web analyitics non deve essere relegata a qualcosa che deve essere fatta in un preciso momento e basta, o come modo per avere certi numeri alla fine del mese (nel caso in cui qualcuno ce li chieda). Ogni cambiamento del sito web, ogni futura decisione sul sito dovrà essere presa sulla base delle indicazione fornite dalla Web analytics e, una volta che il cambiamento è stato compiuto, per misurare l’impatto del cambiamento e poi rispetto alle attese. La situazione è migliorata o peggiorata? Si è aggiunto valore o no? E perchè? Solo attraverso un processo di ipotesi, esperimenti e controllo dei risultati che la Web analytics può aiutare i site managers ad utilizzare un metodo scientifico per migliorare costantemente il sito.
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