Announcing Google Analytics Enterprise Class Analytics

 In Google

Novità da Google Analytics che dall’eMetrics Summit East di Washington annuncia un nuovo significativo avvicinamento all’Enterprise Class Analytics. Con cadenza ormai periodica, Google Analytics esce con le sue novità in grado di scardinare gli schemi attualmente presenti nel settore.

La nuova release include:

1) Nuova interfaccia amministratore;
2) Integrazione con AdSense;
3) Motion Charts (uno strumento per la visualizzazione dati dinamico)
4) Personalizzazione dei report
5) Segmentazione avanzata
6) API

Nei dettagli ecco cosa sarà a disposizione da oggi tra novità e miglioramenti (disponibile da subito al pubblico o in beta per certe funzionalità):

– Nuova interfaccia account management: una rinfrescata all’interfaccia amministratore, è possibile gestire le metriche di successo e rinominare i profili attivi. La versione Beta ha implicazioni immediate sulla modalità di gestione e set up in Google Analytics. Una volta loggati nell’area amministratore viene visualizzata la lista di tutti gli account a cui si ha accesso. Ad ogni account, vengono associate e visualizzate le metriche di successo.
Diventa semplice osservare le metriche di successo a livello di account quali:

* Visite
* Tempo speso sul sito
* Bounce Rate
* Obiettivi raggiunti

Ogni account tra l’altro è un link che se cliccato visualizza i profili attivi all’interno dell’account.

– Integrazione con AdSense: dopo l’integrazione con Adwords, è ora disponibile l’integrazione con AdSense;

– Motion Charts: uno strumento di analisi con cui è possibile svolgere un’esplorazione dei dati in modo non strutturato, su più dimensioni. Questa nuova modalità di visualizzazione da oggi introdotta permette di cambiare le dimensioni di analisi su intervalli di tempo dinamici (5a dimensione). E’ possibile analizzare 5 dimensioni dati pertinenti a un determinato attributo. Motion Charts è il risultato dell’acquisizione di Trendalizer da parte di Google avvenuta nel marzo 2007;

– Personalizzazione: custom reporting per ruoli e funzioni – ma anche desiderata – attraverso l’utilizzo di micro-ecosistemi. E’ possibile creare il proprio layout per i dati, si può decidere cosa visualizzare nelle tabelle dati e fare drill down sui dati custom.

– Segmentazione avanzata: la segmentazione avanzata si applica ad ogni singolo report senza bisogno di modifiche ai tag o di moduli aggiuntivi. E’ possibile in parole povere segmentare i dati e i profili per ogni attributo associato ai visitatori o metriche particolari. La segmentazione è retroattiva, cosa che in passato non poteva essere fatta.

– API: la disponibilità dell’API – in beta program – apre Google Analytics al mondo esterno. E’ questa una funzionalità che era attesa da diverse settimane e che porta Google Analytics su un altro livello. L’API consente di aprire la piattaforma a fonti esterne e di estrarre dati in formati multipli.

Questa release dimostra che Google ha senza ombra di dubbio le potenzialità di arrivare ad un livello di sofisticazione pari a quello dei vendor enterprise entro breve tempo, probabilmente mettendo in crisi alcuni di essi entro uno o due anni al massimo.

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